In occasione del referendum del 20-21 settembre relativo alla riforma degli art. 56 e 57 della Cost. sulla riduzione del numero dei parlamentari e dei senatori, l’Azione Cattolica diocesana  offre ai soci un contributo video di due professori dell’Università di Salerno, uno il prof. Macrì della cattedra di diritto costituzionale e sostenitore del no, l’altro il prof. Fasolino della cattedra di storia del diritto romano e sostenitore del sì.

Prima di ogni consultazione elettorale e, soprattutto quando può essere modificata la Costituzione, è bene che ogni socio studi gli argomenti oggetto del voto; il cristiano non “snobba” gli appuntamenti elettorali, partecipa attivamente alla vita Politica con la preghiera per i governanti, lo studio dei testi legislativi, il dialogo costruttivo e mai offensivo, la passione per la res publica ed offrendo progetti per il conseguimento del bene comune e la custodia del Creato.

 

La consultazione del 20-21 settembre prevede:

 

  • la modifica dell’art. 56 della Costituzione italiana, con riduzione del numero dei deputati della Camera da 630 a 400, e della circoscrizione estero con riduzione dei deputati da 12 a 8.

 

  • la modifica dell’art. 57 della Costituzione italiana, con riduzione del numero dei senatori da 315 a 200 e della circoscrizione estero da 6 a 3. Ogni regione italiana inoltre avrà un numero minimo di senatori, non più di 7 (come attualmente previsto) ma di 3.

 

  • la modifica dell’art. 59 della Costituzione, con riduzione a 5, del numero di senatori a vita (ossia di coloro “che hanno illustrato la patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico o letterario”) che il Presidente della Repubblica può nominare.

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