Per presidenti, educatori ed animatori parrocchiali.
Vino nuovo in otri nuovi

- Ore 9.00 Santa Messa
- Essere custodi del bene comune sull’esempio di Vittorio Bachelet – In dialogo con Francesco Cananzi Componente del Consiglio scientifico dell’Istituto Bachelet
- Vino Nuovo in Otri nuovi presentazione dell’icona biblica 2026/27 – Don Michele Martinelli Assistente Nazionale AC per il settore giovani
- Presentazione Cammino Assembleare – Marco Pio D’Elia Consigliere nazionale AC per il settore giovani
Biografie ospiti
Francesco Cananzi, nato a Roma (nel 1967), napoletano d’adozione, magistrato dal 1993: quattordici anni al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, poi Gip a Napoli, dal 2022 in Cassazione. Tra il 2014 e il 2018 è stato membro togato del CSM — insomma, uno che di regole e di rigore se ne intende sul serio, non solo per sentito dire. Ha firmato sentenze pesanti contro camorra e narcotraffico, ma scrive anche di legalità e cittadinanza per l’Istituto Bachelet, di cui oggi porta la voce. Ed è figlio d’arte: suo padre Raffaele è stato presidente nazionale dell’AC proprio dopo Vittorio Bachelet — quindi la storia della nostra cara Azione Cattolica, a casa Cananzi, la conoscono da due generazioni!
Marco Pio D’Elia, salernitano doc del centro storico, cresciuto — come dice lui stesso — “all’ombra del campanile”, il che spiega tutto. È stato contemporaneamente Presidente parrocchiale dell’UP Centro Storico e Vicepresidente diocesano per il Settore Giovani: insomma, un instancabile! Attualmente è Consigliere nazionale AC per il Settore Giovani e membro della Commissione Documento Assembleare: praticamente l’uomo che sta scrivendo, in questi mesi, il copione del prossimo anno associativo prima ancora che vada in scena. Storico dell’arte di formazione, da poco tornato da un’esperienza di studio a Parigi, gira l’Italia a raccontare assemblee diocesane e cammini formativi con l’entusiasmo di chi il percorso non lo subisce, lo progetta. Oggi ce lo presenta in anteprima: prendete appunti, sarà materiale d’esame.
Don Michele Martinelli, classe 1983, di Orzinuovi, in provincia di Brescia, attualmente sacerdote incardinato nella diocesi di Cremona: dal liceo scientifico al seminario, il passo è stato più breve di quanto sembri. Dal 2023 è Assistente centrale del Settore Giovani dell’AC nazionale (riconfermato nel 2026, segno che a Roma se lo tengono stretti) e dal 2025 anche assistente FUCI, mentre completa un dottorato in Diritto Canonico alla Gregoriana: tempo libero non pervenuto. Ci parlerà di “Vino nuovo in otri nuovi” — l’icona biblica del prossimo anno associativo. Un’immagine che a lui, abituato a rimettersi in gioco ogni volta che la Chiesa gli ha chiesto di ricominciare altrove, suonerà più familiare che astratta.

