Home » Un cammino da continuare

Un cammino da continuare

, ,

Dopo diversi anni il Settore Adulti è tornato a vivere esperienze residenziali e lo ha fatto con un weekend che ha portato noi tutti nel cuore dell’appennino toscano. La proposta del settore è stata studiata nel solco del tema associativo diocesano dell’anno che è quello dell’Educazione. Così dopo il convegno Edu-Community tenutosi l’11 aprile a Salerno, ne abbiamo approfondito i temi con la visita prima a Barbiana alla scuola di don Milani e poi al santuario della Verna. La visita anzi meglio dire il pellegrinaggio ha toccato tutti nel profondo.

La possibilità di incontrare persone che hanno vissuto una vera e propria vocazione o che sono stati alunni di don Milani, proprio in quei luoghi, sedendosi sulle stesse sedie e panche e poggiando i gomiti sugli stessi tavoli ha amplificato e reso ancora più potente il semplice messaggio del Priore:

I CARE”.

Come anche il santuario de La Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate e dove visse momenti difficili di confronto con il Signore, in un contesto naturale che si fa preghiera e sacrificio.


Tutto questo rende davvero difficile riuscire a trasmettere quanto ricevuto, ci si prova cercando di usare poche parole, suggerite dai commenti e messaggi che tutti i partecipanti hanno voluto lasciare alla fine del week end:
Gratitudine sincera verso l’AC che con cura e delicatezza è sempre capace di accompagnare le persone in tutte le età della vita.
• Famiglia e accoglienza, tipiche dell’Azione Cattolica, che hanno fatto sentire ciascuno accolto, sostenuto, “a casa”.
• Ricarica, per aprirsi a nuovi progetti e a un nuovo modo di abitare la settimana.
• Incontro vero tra persone, che da compagni di viaggio diventano amici.
• Fede incarnata, richiamata come Parola viva che interpella la responsabilità personale e civile.
• Desiderio di ripartire, con slancio rinnovato, sulle orme dei testimoni, nella cura delle persone, nella formazione del cuore e della mente.
• Consolazione e conforto personale, in momenti di vita delicati, grazie alla discrezione e all’affetto ricevuti.

Non è la nostalgia a prevalere al ritorno, ma una spinta a ricominciare, a camminare insieme, con la consapevolezza di essere in buona compagnia. Questo è forse il segno più autentico che l’esperienza a Barbiana ha lasciato:

non un ricordo da custodire, ma un cammino da continuare.

IMG_20260425_111743

Leggi Anche