Un appuntamento imperdibile per riflettere sul futuro dell’educazione come bene comune.
Il prossimo sabato 11 aprile, alle ore 15:30, presso il Salone Bottiglieri del Palazzo della Provincia di Salerno, si terrà il convegno “Edu-Community, insieme per costruire azioni educative”. L’evento, promosso dall’Azione Cattolica Diocesana in collaborazione con la Fondazione della Comunità Salernitana, mira a ridefinire il concetto di educazione in una società complessa e globalizzata.
L’Educazione come processo che riguarda tutti
Oggi educare non significa più solo trasmettere nozioni, ma formare l’individuo nella sua interezza: mente, emozioni e senso etico. Non è un processo limitato all’infanzia, ma un’azione trasversale che coinvolge l’intero arco della vita. In un contesto di rapidi cambiamenti, nessuno è definitivamente “formato”: adulti e giovani sono chiamati a un apprendimento continuo e reciproco
Il cuore del convegno: i Patti Educativi
Il focus sarà sulla creazione di Patti Educativi di Comunità: accordi tra scuola, famiglia, istituzioni e terzo settore per condividere responsabilità e obiettivi. L’idea è che l’educazione sia più efficace quando esiste coerenza tra i diversi contesti di vita della persona.
Gli interventi e i relatori
Il dibattito, moderato da Daniela Novi (Dirigente Scolastico IIS Giovanni XXIII), vedrà il contributo di esperti di alto profilo:
- Maurizio Merico (Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno);
- Renzo Stio (Dirigente Scolastico);
- Valerio Giampaola (Incaricato Regionale Branca R/S);
- Pietro Iannucci (Tecnico e Formatore FIBS);
- Silvana Noschese (sociologa, musicoterapeuta e psicofonista);
- Andrea Casavecchia (Professore Associato presso l’Università degli Studi Roma Tre).
La bussola: i 7 punti del Patto Educativo Globale
L’azione di Edu-Community si ispira al Patto Educativo Globale lanciato da Papa Francesco, articolato in sette impegni fondamentali per una trasformazione culturale:
- Mettere al centro la persona: riconoscere la dignità di ogni individuo contro la cultura dello scarto.
- Ascoltare le giovani generazioni: dare voce ai bambini e ai giovani per costruire giustizia e pace.
- Promuovere la donna: garantire piena partecipazione delle ragazze all’istruzione e pari opportunità.
- Responsabilizzare la famiglia: riconoscere la famiglia come primo e indispensabile soggetto educatore.
- Educare all’accoglienza: aprire mente e cuore ai più vulnerabili, promuovendo la fraternità e l’inclusione.
- Rinnovare l’economia e la politica: trovare nuovi modi di intendere il progresso al servizio dell’uomo e dell’ecologia integrale.
- Custodire la casa comune: proteggere le risorse ambientali attraverso stili di vita sostenibili.
Perché partecipare? Perché l’educazione oggi è un progetto condiviso che richiede la partecipazione attiva di ognuno di noi per promuovere consapevolezza e responsabilità in tutte le età della vita. Vi aspettiamo a Salerno per trasformare queste visioni in azioni concrete.
Edu-Community
Insieme per costruire azioni educative

