Parole sulla Parola

Questa sezione è destinata a tutti i soci che vogliono trovare spunti di riflessione per la loro crescita spirituale

Commento al Vangelo di domenica 20 settembre 2020

Commento al Vangelo di domenica 20 settembre 2020

Li hai fatti simili a noi
Il testo di questa domenica inizia in realtà in 19,30: «Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi pri-mi» e la formula viene ripresa in modo rovesciato al termine dell’episodio, per dire che il regno dei cieli capovolge le gerarchie umane e quelli che si credono primi si ritrove-ranno ultimi. Nessuno salva nessuno e nemmeno se stesso. La ricchezza è pericolosa, Gesù ha appena finto di dirlo ai discepoli e Pietro chiede cosa guadagneranno loro, che hanno lasciato tutto per seguirlo.

Commento al Vangelo di domenica 13 settembre 2020

Commento al Vangelo di domenica 13 settembre 2020

Perdona fino a settanta volte sette, cioè sempre
In questo cap. 18 Matteo parla alla comunità e afferma con forza che la Chiesa cammina con queste due gambe: la correzione fraterna e il perdono. Pietro chiede, però, fino a quante volte deve farlo e, esagerando, dice fino a sette volte, ed è uno sforzo enorme che compie. Gesù, invece, insegna a lui e a noi che bisogna perdonare fino a settanta volte sette, cioè sempre!

Commento al Vangelo
di domenica 06 settembre 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 06 settembre 2020

Dove due o tre sono riuniti nel mio nome
Il cap. 18 di Matteo è tutto dedicato alla vita della comunità, cioè della Chiesa (ekklesía), e insieme al perdono, la correzione fraterna è una forma di accoglienza e non di disciplina, perché il Padre non vuole perdere nessuno dei suoi figli. L’amore si preoccupa di condurre al ravvedimento il fratello che pecca, senza per altro sconvolgere la comunità. Ogni passo va fatto fino in fondo con accortezza e gradualità. Matteo vuole spiegare come la comunità non sia una pia associazione dove ognuno può fare ciò che vuole: è una convocazione alla quale rispondere assumendosi la responsabilità dell’altro

Commento al Vangelo
di domenica 30 agosto 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 30 agosto 2020

Se qualcuno vuole venire dietro di me.
Pietro a Cesarea di Filippo ha confessato che Gesù è il Figlio del Dio vivente, ma subito dopo non ha accolto la logica evangelica proposta dal Cristo: è per lui e anche per noi difficile comprendere che si deve abbandonare la logica egoistica, violenta e autoreferenziale per essere veri discepoli. Gesù da questo momento in poi, per tre volte, annuncia che il mistero pasquale comprende l’attraversamento della croce, che rovescia e capovolge ogni logica umana. Il messia proposto è così diverso anche da come gli uomini avrebbero mai potuto immaginare. Dio, però, è sempre oltre

Commento al Vangelo
di domenica 23 agosto 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 23 agosto 2020

Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente
Siamo all’estremo nord della Palestina, alle pendici del monte Ermon, a Cesarea di Filippo. Questa località era conosciuta come Baniyas/Paneas, detta Cesarea in onore dell’imperatore Augusto. Nella roccia c’era incassato un tempio al dio Pan e da sotto la parete usciva una delle sorgenti del fiume Giordano. In quel luogo molti gruppi vivevano le proprie riunioni religiose. Gesù è qui con i discepo-li, lontanissimo da Gerusalemme, forse in ritiro di preghiera con loro. È qui che egli chiede che idea si siano fatte le persone. I discepoli riportano tre definizioni.

Commento al Vangelo
di domenica 16 agosto 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 16 agosto 2020

Pietà di me, Signore
Gesù ha appena lasciato Genesaret, dove ha discusso con i farisei e gli scribi sulla questione del “pu-ro e dell’impuro”. Ora si dirige verso Tiro e Sidone, cioè ai confini con i territori pagani, lungo il ma-re Mediterraneo, per “ritirarsi”, dice Matteo: è un verbo che sottolinea il suo isolarsi per la preghiera. Entra in scena una donna cananea (i cananei e gli israeliti sono da sempre in lotta) che inizia a grida-re: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide» (Mt 15,22). La donna ha lasciato a casa la figlioletta che è tormentata da un demonio e si aspetta un intervento di Gesù, che, invece, non le rivolge parola

Commento al Vangelo della festa della Assunta 15 agosto 2020

Commento al Vangelo della festa della Assunta 15 agosto 2020

Beata te, che sei credente
La solennità dell’Assunzione di Maria in cielo in anima e corpo ci ricorda che la risurrezione di Cri-sto è il cuore della fede cristiana. Paolo di Tarso ci ricorda: «Cristo è risorto dai morti, primizia di co-loro che sono morti» (1Cor 15,20); è lui «il primo nato tra quelli che sono morti» (Col 1,18), è lui che ci ha aperto la strada e ora ci attende nel regno. Questa è la fede che la Chiesa da oltre due millenni trasmette, ma molti fanno fatica ad aderire a questa verità e a uniformare la propria vita a partire da questa certa speranza: Cristo ci ha aperto la via verso la vita definitiva.

Commento al Vangelo
di domenica 09 agosto 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 09 agosto 2020

Coraggio, Io sono, non abbiate paura
Subito dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù costringe i discepoli a imbarcarsi e precederlo sull’altra riva, mentre egli congeda la folla. Poi sale sul monte, luogo della relazione con il Padre, e si mette a pregare, da solo. Nel frattempo, i discepoli dopo qualche miglio a causa del vento iniziano a essere sballottati dalle onde

Commento al Vangelo
di domenica 02 agosto 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 02 agosto 2020

Tutti mangiarono e furono saziati
Giovanni Battista è stato ucciso da Erode e la situazione precipita, per questo Gesù abbandona la costa del lago e si dedica alla formazione dei discepoli. Matteo altre volte sottolinea questo ritirarsi di Gesù, ma la folla non accetta e lo segue e lo cerca.

Commento al Vangelo
di domenica 26 luglio 2020

Commento al Vangelo 
di domenica 26 luglio 2020

Il Regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto
Chiude questo mese di luglio sempre una pagina dal cap. 13 di Matteo: le parabole del tesoro nascosto e della perla preziosa. Per comprenderle dobbiamo fare attenzione ai verbi con cui agiscono il contadino e il mercante di perle: trovano, vendono e comprano.

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